I cestini per raccogliere i frutti del bosco

Elsa Beskow – Putte i blåbärsskogen – 1946

In Svezia tutti amano la natura. E’ difficile a spiegarsi ma è come se facesse parte dell’essenza stessa delle persone. Non appena ne hanno l’occasione vanno per boschi e se piove non si lasciano certo disarmare. Infilano stivali e mantella per la pioggia …. e via a raccogliere mirtilli, fragoline di bosco, lamponi, mirtilli rossi …. e anche i funghi.

Che bello tornare dal bosco con le mani blu e anche un po’ la bocca. Come si può resistere alla tentazione di infilarsi qualche mirtillo in bocca!

korgar

Questa estate sono tornata dalla Svezia con due cestini decorati e uno è proprio adatto alla raccolta dei mirtilli.

Purtroppo non ho avuto tempo di andare in montagna a raccoglierne (e comunque non sarebbe la stessa cosa) ma ho comunque vendemmiato raccogliendo l’uva fragola che cresce sul mio terrazzo.

Posto una ricetta che ho trovato sul web. Non è una ricetta svedese, dove l’uva fragola NON cresce ma vista la gran quantità di uva che ho raccolto sul terrazzo questa sera l’ho provata.

RISOTTO ALL’UVA FRAGOLA

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 gr di riso
  • 40 gr di cipolla tritata
  • 40 gr di burro
  • 200 gr di acini d’uva fragola tagliati a metà e denocciolati
  • 500 ml di brodo
  • 50 ml di latte
  • 1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
  • 20 ml di grappa
  • 40 gr parmigiano grattugiato
  • sale
  • pepe

Preparazione:

Rosolare nel burro la cipolla con la scorza del limone grattugiata per 5 minuti, aggiungere il riso e farlo insaporire per 5 minuti. Diluire con il brodo, correggere di sale e cuocere 10 minuti mescolando spesso.

Aggiungere l’uva, il latte e la grappa e proseguire la cottura per altri 5 minuti coprendo il tegame.

Spegnere il fuoco, incorporarvi il parmigiano, una bella manciata di pepe e lasciar mantecare per tre minuti, coperto.

Servire

Risotto all’uva fragola del mio terrazzo

Il risultato  che ho ottenuto è questo!

Certo l’estetica avrebbe beneficiato di uva fragola nera ma sul mio terrazzo cresce quella bianca, dolcissima.

Vista l’eccellenza della materia prima mi sarei aspettata di meglio. Il risotto era buono ma non eccezionale.

Qualsiasi suggerimento per migliorare questa ricetta o per altre ricette (salate) a base di uva fragola è ben  accetto!

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3 Comments

Filed under artigianato nordico

3 Responses to I cestini per raccogliere i frutti del bosco

  1. Bellissimi i cestini! Ma eventualmente li venderesti anche? Trovo siano perfetti da mettere sul davanzale interno di una finestra tutta bianca. Per la ricetta io conosco la schiacciata toscana, una torta bassa non esageratamente dolce ma molto gustosa.

    • Ciao Tartare. Mi fa piacere che ti piacciano i miei cestini.
      A Natale penso di fare un mercatino con tutti gli oggetti che non trovano posto in casa mia. Forse ci metto anche questi :-)
      Se hai voglia puoi postare la ricetta della schiacciata toscana così la provo!

      • Schiaccata con uva fragola
        500 gr di uva fragola,200 gr di farina 00,75 gr zucchero di canna,1/2 cubetto lievito di birra fresco,1 rametto di rosmarino,olio e sale qb:
        sciogliere il lievito in 1/2 bicchiere di acqua tiepida. Mettere la farina a fontana e aggiungere 3 cucchiai di zucchero,una presa di sale e il lievito sciolto.Impastare per una decina di minuti ed eventualmente aggiustare di acqua o farina fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico (potete ovviamente usare l’impastatrice se l’avete!).Lasciate lievitare 1ora e !/2 quindi tirare metà della pasta su una teglia unta di olio, disporre sulla pasta stesa i chicchi di uva lavati e sgranati e il restante dello zucchero meno due cucchiai,spolverizzare di rosmarino.Stendere sopra la pasta restante,schiacciando ai bordi per chiuderla. Mettere sopra l’uva rimanente,2/3 cucchiai di olio e lo zucchero.Infornare a 200° per 30/40 minuti,la superficie dovrà essere dorata. Da mangiare anche tiepida.

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