Fattiga riddare och rika riddare – Cavalieri poveri e ricchi (o french toast)

Illustrazione di Elsa Beskow dal libro di canzoni di Ailce Tegnér  "Borgmästar Munte"

Illustrazione di Elsa Beskow dal libro di canzoni di Ailce Tegnér “Borgmästar Munte”

I Cavalieri poveri è una ricetta che, con piccole varianti, troverete in molte parti del mondo. L’ingrediente principale è il pane (un tempo si usava quello raffermo) imbevuto in un miscuglio di uova, farina e latte e poi fritto. Il risultato è molto simile alle Pannkakor (di cui vi avevo parlato qui). Poi si guarnisce con quello che si vuole (zucchero, cannella, marmellata o anche miele).

Il termine “cavalieri poveri” viene usato anche in Germania (arme Ritter) e in tutto il Nord Europa dove viene consumato generalmente per colazione o anche come dessert.

In America lo si potrebbe assimilare al  French toast, e in Gran Bretagna viene spesso chiamato eggy bread oppure in alcune regioni poor knights of Windsor o semplicemente poor knights.

In Spagna e in America Latina viene chiamato torrijas e si mangia tipicamente durante la Quaresima. In Francia si chiama  “pain perdu” oppure Croque Monsieur (la versione salata con formaggio e prosciutto), Croque Madame quando viene servito con l’uovo fritto.

I Cavalieri ricchi è una variante un po’ più “lussuosa” e che deve contenere almeno la panna.
Secondo una antica ricetta svedese su una fetta si spalma della pasta di mandorle e sull’altra una purea di mele. Poi si unicono le fette e si immergono nella panna. Si passano poi nel pane grattato e si friggono nel burro poco prima di servirle con lo zucchero.

Ingredienti per 4 persone

  • 6 fette di pane per toast
  • 2 uova
  • 1.5 dl farina
  • 1.5 dl latte
  • zucchero
  • cannella
  • burro
  • (marmellata, miele, panna)

Prima di dirvi come si procede con la preparazione vi pubblico la canzone da cantare quando cucinate “i Cavalieri”. Eccola! (Sì, vabbé, i miei libri sono sempre un po’ rovinati – li ho usati, no? Anzi a dirla proprio tutta sono stati usati da più generazioni).

Borgmästar Munte av Alice Tegnér - text och partitur

Borgmästar Munte av Alice Tegnér – text och partitur

Preparazione:

1. Mescolate le uova e la farina fino ad ottenere una consistenza omogenea.
2. Aggiungete poco alla volta il latte e sbattete con una frusta fino ad ottenere un liquido liscio e senza grumi.
3. Inzuppate il pane in questa specie di pastella e fatela assorbire bene.
4. Scaldate bene una padella con una noce di burro e friggete le fette su tutti i lati.
5. Cospargete con zucchero e cannella e servite caldo.

Dal libro di Elsa Beskow "Tant Bruns födelsedag" - Farbror Blå håller historielektio

Dal libro di Elsa Beskow “Tant Bruns födelsedag” – Farbror Blå håller historielektioner

Prima che me lo chiediate vi do la spiegazione riguardo al nome: pare che l’ordine dei cavalieri di Windsor (Military Knights of Windsor) sia una delle più vecchie istituzioni militari inglesi. L’ordine, voluto dal re Edoardo III subito dopo la Battaglia di Crécy (in Francia), era formato da cavalieri partiti volontariamente per la Francia in difesa del Re. Alcuni di loro, fatti prigionieri dai francesi, per riottenere la libertà, dovettero pagare un riscatto molto alto e furono così costretti a dar fondo ai loro averi. Formalmente chiamati Alms Knights (fino al 1833, quando il Re William IV, cambiò il loro nome in ‘The Military Knights of Windsor”),  venivano però spesso chiamati informalmente Poor Knights.

Fattiga Riddare  significa appunto Poor Knights e nel caso della ricetta sta a significare in piatto semplice, fatto di ingredienti poveri che chiunque potrebbe avere facilmente in casa. Per questo nella ricetta originale si usava pane raffermo inzuppato semplicemente nel latte e fritto nello strutto.

Bene! Dopo tante illustrazioni e ciance varie siete curiosi del risultato? Eccolo!

Fattiga riddare

Fattiga riddare – Eggy bread – French Toast

P.S.  Aggiungo questa postilla a seguito del commento di Anna qui sotto. Questa ricetta si può trovare in italiano sul “Manuale di Nonna Papera” (ve lo ricordate?) con il nome di “Brustoloni alla Catone”.

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6 Comments

Filed under Canzoni svedesi, Dolci del Nord, ricette nordiche

6 Responses to Fattiga riddare och rika riddare – Cavalieri poveri e ricchi (o french toast)

  1. Adoro questa ricetta anche perchè mi ricorda tantissimo una ricetta del Manuale di Nonna Papera che facevo da bambina !

  2. …Brustoloni alla Catone !!!!

  3. Io ce l’ho ancora il ricettario di Nonna Papera!. A parte questo grazie per questi post così documentati e ricchi di informazioni. Mi mandano in brodo di giuggiole !

  4. laura

    foto …….”golosissima”. invoglia! :-)

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