Naturfärgade påskägg – Come decorare le uova pasquali (e una dissertazione sul colore e la freschezza delle uova)

Uova decorate

In Svezia alcuni, quando si avvicina la Pasqua,  addobbano la casa e qualcuno (spesso quelli con bambini) si dedicano a colorare in modo naturale i gusci delle uova.
Sembrava una cosa facile, facile ma ho scoperto che in Italia non è tanto facile trovare uova dal guscio bianco.
Le uova, almeno qui a Milano, hanno (quasi) tutte il guscio marrone mentre  per colorare le uova servono quelle bianche! Alla fine le ho trovate le uova con il guscio bianco ma  …. perché alcune galline fanno le uova con il guscio bianco ed altre con il guscio marrone?

Guscio uovaEcco la risposta: il colore del guscio delle uova dipende esclusivamente da fattori genetici e non nutrizionali.
Può capitare che le uova di una stessa gallina abbiano intensità diverse di colore.
Questo dipende da quanto tempo l’uovo stazione nell’ultima parte dell’ovidotto che produce il liquido responsabile della colorazione  e quindi da quanta sostanza colorante assorbe.
In generale il colore del guscio delle uova può essere diviso in due categorie: uova a guscio bianco e uova a guscio colorato con diverse sfumature che vanno dal rosa al marrone.
Le galline che producono uova a guscio bianco, sono tutte state selezionate a partire da polli di origine italiana.
Queste galline, universalmente conosciute come Leghorn, sono state infatti importate negli Stati Uniti dall’Italia (dal porto di Livorno) e li impiegate per la produzione degli ibridi commerciali.

OHIBO’ !!! E perché io trovo solo quelle marroni, allora.
E perché in Svezia hanno solo quelle a guscio bianco?
Sono tutte livornesi le galline lassù?

Il secondo gruppo, quelle che producono uova a guscio colorato, derivano invece da razze così dette intermedie. Ad esempio la gallina padovana produce uova che vanno dal rosato al marroncino.

Uova MaransAlcune razze di galline producono uova molto scure come per esempio la gallina di razza Marans che produce uova il cui guscio è il più scuro in assoluto con una tinta simile al cioccolato.
Ci sono infine delle uova dal guscio verde bluastro (per esempio la razza Araucana) tinta presente anche nella parte interna del guscio.

Su un sito svedese ho trovato anche questa distinzione un po’ grossolana ma magari utile per una classificazione spannometrica: “in generale le galline bianche producono uova bianche mentre le galline marroni producono uova marroni”.

Come si conservano le uova?
Le uova vanno conservate in frigo, preferibilmente nel loro imballaggio di cartone (essendo il guscio poroso può assorbire gli odori del frigorifero), con la parte appuntita rivolta verso il basso.

Tu pensa che ho sempre fatto esattamente il contrario
basandomi istintivamente su una logica legata alla gravità.
E così ho sempre messo l’uovo
con la punta rivolta verso l’alto!
A dire il vero ho anche sempre sbucciato le banane
partendo dalla parte senza gambo
(quello è fatto apposta per tenerle, le banane, no?)
e mio marito sostiene che ho sempre sbagliato e che si fa al contrario
….. ma quella è un’altra storia

In questo modo la bolla d’aria contenuta all’interno dell’uovo va verso l’alto e si evita che con il passare del tempo il tuorlo entri in contatto il guscio.

Questa cosa la dovrò approfondire
… ma non ora!
Se vuoi farlo tu per me fatti pure avanti!!!

Se fate così potrete conservare le vostre uova anche due mesi.

Come testare se un uovo è fresco?

E’ possibile fare un semplice test.
Mettete le uova in un contenitore con abbondante acqua.
Le uova freschissime resteranno sul fondo in posizione orizzontale, un uovo vecchio di una settimana resterà sul fondo ma avrà la tendenza a risalire, un uovo vecchio di 4 mesi salirà invece in superficie in posizione verticale (per effetto della bolla d’aria al suo interno).
Avranno conservato le uova a testa in giù? In effetti guardando l’immagine
la bolla d’aria si trova sicuramente nella parte non appuntita dell’uovo visto che sale con “il sedere” rivolto verso l’alto.

Vuoi vedere che alla fine ho sempre
sbagliato a conservare le uova a testa in su?

Un altro sistema (che però implica la rottura dell’uovo) è di aprirlo e guardarne la consistenza. Un uovo fresco ha un tuorlo ben tondo che tende a spuntare dalla chiara compatta. In un uovo vecchio invece il tuorlo tende ad appiattirsi e la chiara ad essere più liquida.

Ed ecco finita la parte scientifica riguardo al colore ad alla freschezza delle uova.

Veniamo ora, finalmente, alla parte ludica :-) e al motivo principale di questo post.

*** Come colorare le uova in modo naturale ***

Le uova possono essere colorate in molti colori usando cose che sicuramente avete in casa.
Se poi volete renderle ancora più belle potete applicare foglie, fiori ed altro ancora (io ho usato per esempio un elastico per fare delle righe orizzontali) che poi andrà rimosso una volta colorate le uova.
Usate delle uova bianche e mettetele in una calza di nylon leggera

(ecco a cosa servono le calze smagliate!!!)

insieme alle foglie che volete usare come stencil. Fate dei nodi tra un uovo e l’altro più o meno così:

Mettete l’essenza colorante (verdura, spezia od altro) in un recipiente  con 2,5 dl acqua (sufficiente per colorare 2 uova). Usate preferibilmente un recipiente di metallo (altri materiali rischiano di colorarsi). Mettete poi le uova per almeno due ore a bagno, meglio ancora se le lasciate una notte intera in frigo (più lasciate le uova nel colore e più intenso sarà il colore).

I resti del cavolo rosso dopo aver filtrato il liquido e l'acqua della barbabietola

I resti del cavolo rosso dopo aver filtrato il liquido e l’acqua della barbabietola

Ecco cosa potete usare (fate cuocere per 30 minuti e se necessario separate le bucce dal liquido una volta terminata la cottura), fate poi raffreddare ed immergete le uova precedentemente cotte:

CAVOLO ROSSO (Colorazione blu) – è quello che ho usato io:
2,5 dl cavolo tritato
2,5 dl acqua
1/2 cucchiaio di aceto di vino bianco.

KURKUMA (Giallo)
1 cucchiaio di kurkuma
3 dl acqua
1 cucchiaio aceto di vino bianco

CIPOLLA GIALLA (Giallo)
2,5 dl buccia di cipolla/la buccia di circa 3 cipolle
2,5 dl acqua
1/2 cucchiaio aceto di vino bianco

BARBABIETOLA (Rosa)  – ho usato anche questa
2,5 dl barbabietole tritate  in conserva
1/2 cucchiaio di vino bianco

PAPRIKA (Rosso chiaro)
3 cucchiaini di paprika in 2 dl acqua bollente
2 cucchiai di aceto di vino bianco.

CIPOLLA ROSSA (Rosso scuro)
2,5 dl buccia di cipolla
2,5 dl acqua
1/2 cucchiaio aceto di vino bianco

MIRTILLI CONGELATI (Blu/grigio)
1 dl mirtilli congelati
1 dl acqua
Portare a temperatura ambiente e rimuovere i mirtilli

CAFFE (Marroni)

2,5 dl caffé forte nero
1/2 cucchiaio aceto di vino bianco

Ecco il mio risultato! Ho usato barbabietola e cavolo rosso. La barbabietola dà una colorazione troppo simile alle nostre uova beige, quindi consiglio di usare colori più “insoliti”.

 

 

*******

Ecco un contributo di Sara sulla colorazione delle uova:

“Lo scorso anno ho usato le bucce di cipolla con gran soddisfazione (nonostante non avessi le uova dal guscio bianco): quest’anno userò anche il cavolo rosso, provando ad aggiungere il bicarbonato che ne fa virare il colore verso un bellissimo azzurro!”

Quest’anno: “ho usato uova marroncine, non avendo trovato quelle bianche, e le ho tinte con le bucce di cipolla dorata e le foglie di cavolo rosso. Ho tenuto le uova a bagno nel liquido per tutta la notte in frigorifero, tirate fuori, lasciate asciugare e poi leggermente unte con un poco di olio per farle lucide.
Quelle tinte con la cipolla sono venute di un bellissimo rosso arancio, quelle tinte con il cavolo rosso hanno virato naturalmente verso un blu scuro, quelle con il cavolo rosso a cui avevo aggiunto il bicarbonato per fare il liquido blu sono invece risultate verdi.”

Le uova decorate di Sara

Le uova decorate di Sara

Beh, complimenti Sara, sono bellissime! Il prossimo anno farò anch’io così e non dovrò impazzire per trovare le uova bianche!

 

____________________________________________________

ARTICOLI CORRELATI:

 ____________________________________________________

 

Print Friendly

7 Comments

Filed under Antipasti del Nord, festività nordiche, ricette nordiche, usanze della Svezia

7 Responses to Naturfärgade påskägg – Come decorare le uova pasquali (e una dissertazione sul colore e la freschezza delle uova)

  1. Un post bellissimo e di grande creatività!

  2. Saraesse

    Interessante spiegazione sul colore delle uova! Lo scorso anno ho usato le bucce di cipolla con gran soddisfazione (nonostante non avessi le uova dal guscio bianco): quest’anno userò anche il cavolo rosso, provando ad aggiungere il bicarbonato che ne fa virare il colore verso un bellissimo azzurro!

  3. laura

    Io invece ho sapevo che in effetti le uova non hanno nessun bisogno di stare nel frigo…..e si eliminerebbe il problema dell’odore. sicuramente il guscio è molto poroso e non va mai lavato prima di usarle perchè ha una pellicola naturale protettiva!
    Buona Pasqua
    PS…anche io apro le banane dal gambo :-)
    sono talmente lunghe che si riesce a tenerle bene in mano lo stesso 😀

  4. Un post completo sotto ogni profilo! E molto piacevole!
    Pensa che scorrendo le immagini avevo creduto che le uova dentro la calza costituissero già così una decorazione :o) Buona Pasqua!!!

Leave a Reply